Thursday, May 06, 2010

Ciuingam

Hai perso gusto
o forse son io
che non mi accontento più
ci avevo preso
gusto,
ma poi è finito
e ti ho incollato
sotto il primo banco
degli imputati:
era vuoto e
mi son seduto
ché i posti in fondo
son sempre occupati;
e poi mi son rialzato
un po' disorientato
dalla sentenza.
Uscito
scopro che
ad attendermi c'è
questo coraggio
a forma di fantasmi
sbugiardati
tipo quello formaggino
spalmato su una fetta
del panino
spaurito e un po'
cretino
che neanche
fa ridere più.
C'è questo
risveglio
al sapore di pane
sbocciato
la corolla che si spacca
fragrante
come il sorriso
che hai:
sfornato
ogni volta
ancora
una volta
e fianchi
morbidi
di mollica
che respira
l'aria.
C'è questa fatica
lieve
che ti stanca le mani
e ti lascia il cuore
leggero
assennato sulle rotte
transoceaniche
con colpi d'ala
sporadici ed eleganti
danzanti
finché la destinazione
non trova il tuo nome.

2 comments:

jennifer said...

such a moving and stunning piece .... simply beautiful *

Intweetion said...

Thank you, Jenn *