Thursday, June 28, 2012

C'è posto davvero



Ti ricordi ti ricordi
quando eravamo giovani giovani
quando scoprimmo
che imparare a ballare il tango
nella vita serve sempre
ti ricordi ti ricordi
mia dolce
che ora sei fragile e piccola
e quasi ancor più bella
che poi il tango
noi ci siam detti
impariamolo
dovesse mai davvero servirci
e poi scoprimmo
che effettivamente sì
serviva.
Ti ricordi ti ricordi
che mi tremavano le ginocchia
poco meno di ora che son scassate
e mi rendono i passi difficili
e ci vuole più talco sotto le suole
per scivolare con te
così fragile e bella
elegante impeccabile ancora.
Ti ricordi che tremavano e ti ho chiesto
- come stessi sparecchiando
la frase con uno sbuffo dalla barba -
ti ho chiesto
mia dolce
quand'è che hai capito
come amarmi?
Cos'è che è cambiato
cosa ho fatto,
cosa ho indovinato?
Ti ricordi che
a un certo punto
ti son crollati gli anni dentro
e finalmente
c'era posto davvero
sgomberate le macerie
c'era posto davvero
davvero per me?
Com'è stato? - ti chiedevo
e tu hai messo su
quell'aria da attrice
del muto quando 
nei film fissano altrove
con lo sguardo siderale
come a dire:
magari la risposta c'è,
ma è così distante
su una galassia lontana lontana
e farei tardi per cena
farei tardi a tutti gli appuntamenti
con te
se andassi a cercarla.
E tu mia dolce
ora che ancora volteggiamo
non rispondi ancora 
sorridi e non rispondi
perché - come allora -
tu sai che certi segreti
non si rivelano
e io adesso ho capito
che certe cose non si imparano.

2 comments:

Anonymous said...

- sguardo siderale?
- potevo mica scrivere "sei 'na rincojionita"

intweetion said...

Ci ho l'ottenebramento poetico
(ed è tutto a tuo vantaggio).