Wednesday, July 28, 2010

Per via telepatica

Volevo leggerti nel pensiero,
ma poi
mi sono dedicato all'incavo
del tuo braccio
e quello che pensi
è venuto fuori
come un livido leggero
a forma di sedia a sdraio
quelle da mare
e allora ci siamo accomodati
tutti e due
con la bocca lì
silenziosissimi
non mi dire niente
non ti dico niente
Ecco, bravo.
Ecco, brava.
-tutto questo
per via telepatica
ché eravamo silenziosissimi-
e io ho notato
sempre lì con la bocca
nell'incavo sedia a sdraio
che ti eri sgualcita
allora t'ho spianata
un po' con la lingua
e la tua pelle
ha fatto un rumore di tovaglia
grattata a fine pasto
con le briciole
e a me m'hai fatto
tenerezza.
Quindi t'ho presa -delicato-
e t'ho sgrullata alla finestra
non senza
qualche difficoltà.
Poi t'ho ristesa
in un posto nuovo
un tavolo nuovo
di quelli che non ci vuole
un fiore
per fare il legno
forse un seme sì
ma non è rilevante,
almeno non adesso.
E te hai rotto il silenzio
come un uovo di cioccolata
e hai parlato poco,
pochissimo,
solo per dire
"Non credevo saresti
tornato.
Non sapevo m'avresti
cercata".
Ed il tempo prima
di noi
era tutto sbagliato.

4 comments:

polly said...

meraviglia

Intweetion said...

@Polly: grazie :)

peromissione said...

vero: meraviglia.

Intweetion said...

Grazie :)